giovedì 2 aprile 2009

Angola: il trismo che si afferma

Angola: Il turismo che si afferma


L’Angola baciata dalla recente visita pastorale di Papa Benedetto XVI, che per tre significativi giorni ha portato la sua benedizione e quella della Chiesa Cattolica, rispettivamente agli africani dell’Angola e Camerun, è un Paese che tra gli altri aspetti tende allo sviluppo della sua realtà, agevolato dal raggiungimento della pace effettiva il 4 aprile 2002.

Quest’oggi mi preme soffermarmi su un aspetto non indifferente del processo di sviluppo: il turismo appunto. Il Paese ha già ottenuto dagli Organismi Internazionali, quale l’Organizzazione Mondiale del Turismo, un prezioso riconoscimento dei progressi verificatosi nel settore turistico e alberghiero in quest’ultimi anni.

Il 28 Ottobre 2001 ad Osaka, in Giappone, l’Angola è stata eletta alla presidenza dell’OMT per l’Africa con un mandato di due anni, rinnovato fino al 2005.

L’Angola è stata eletta alla vice-presidenza dell’Organizzazione Regionale del Turismo dell’Africa Australe in occasione della riunione del Consiglio dei direttori, a Maseru, Lesotho e nel 2002 ha ospitato la più grande conferenza africana sul turismo.

Sono ancora tante le sfide per una vera affermazione del turismo angolano, ma possiamo dire che ormai il Paese non è più molto lontano dall’attuale realtà turistica mondiale.

Il numero di imprenditori stranieri e nazionali interessati ad investire in questo settore stà aumentando significativamente, facendo intravedere una bella cooperazione fra i settori privati turistici con quello statale.

Grazie all’ecoturismo, alla sua ricchezza culturale e tradizionale, le sue bellissime spiagge dalle acque calde, le sue pianure, le sue montagne che quasi accarezzano i cieli dell’Africa, l’Angola oggi è già una destinazione turistica.

Certo, non è il paradiso in terra ed il Paese non ha neanche la pretesa di esserlo. Ci sono ancora molti problemi da affrontare; ma la grande volontà del Popolo Africano, che potrebbe essere rappresentata come quel cammino continuo e costante verso la luce che si intravede in fondo al tunnel, affermerà tutta la sua positività.
Si tratta della nuova era del turismo angolano, che già registra 350-500 mila turisti anno.

Oltre ogni forma di gratuita pubblicità basata sull’in verità delle cose, c’è il sacro desiderio di vedere l’Angola crescere, rinascere e spiccare il volo verso la sua stessa affermazione. Affermando sè stessa afferma l’Africa, afferma il Mondo perché al Mondo conviene che l’Africa sia Africa e africana per un Mondo sempre più umano.

Alvaro Santo

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